Ricordiamo lo tsunami del 2004 e la nostra raccolta fondi
Risale a venti anni fa esatti, lo tsunami più letale della storia. Era il 26 dicembre 2004, quando un terremoto di magnitudo 9.1 al largo della costa occidentale dell’isola indonesiana di Sumatra generò enormi onde che colpirono Indonesia, Sri Lanka, India, Thailandia e altri nove stati dell’Oceano Indiano, arrivando perfino in Somalia e alle Maldive. Si trattò di uno dei peggiori disastri naturali della storia umana, con un bilancio di circa 220mila morti.
Oggi, in tutti i Paesi colpiti da quell’evento che sconvolse il mondo, si sono tenute commemorazioni per il ventennale della tragedia.
Anche la nostra associazione ha ricordato quell'evento drammatico; il nostro sodalizio all'epoca presieduto dal compianto Franco Astori, si era dato da fare, promuovendo una raccolta fondi per sostenere la ricostruzione dopo il disastro. In particolare erano state organizzate una serie di iniziative il cui ricavato era stato poi devoluto alla FAO (Fondo Mondiale per l’Agricoltura e l’Alimentazione), a favore del progetto Telefood, in aiuto alle popolazioni colpite dallo tsunami.
Nel dicembre 2005 alcuni esponenti della nostra associazione: il Presidente Franco Astori, il Segretario Marco Pellegrini, il Consigliere Ezio Maggioni e l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Missaglia Vittorio Riva, si erano recati a Roma per consegnare l'assegno; i volontari avevano incontrato i vertici dell'organizzazione, nella prestigiosa sala Pakistan, dove erano rimasti per circa un’ora.
A riceverli, l’ambasciatore Manfredo Incisa di Camerana, vice direttore generale e consigliere speciale del direttore generale dell’organizzazione mondiale, il dottor Majd Chaar, coordinatore esecutivo del programma Telefood, la dottoressa Lucia D’Aleo, responsabile media e la dottoressa Marie Christine Laporte, assistente e coordinatrice esecutiva di Telefood. I volontari avevano illustrato come era nata e come si era sviluppata la nostra raccolta fondi che aveva consentito di raccogliere la consistente cifra di 5mila Euro. I vertici della Fao, colpiti dalla generosità dimostrata loro, avevano ringraziato per il contributo donato, spiegando in che modo sarebbe stato utilizzato.
Vogliamo ancora ringraziare tutti i cittadini che, con il loro aiuto, avevano aderito ad un’iniziativa così importante e ricordare come lo tsunami, nel giro di qualche minuto, distrusse i sogni, le speranze e le vite di milioni di persone di tutto il mondo.