Consegnata la Costituzione ai neo diciottenni, da noi omaggiati con l'iscrizione alla 30ma edizione del Corso Base.
A Monticello è ormai diventata una tradizione celebrare la Festa della Repubblica con una cerimonia pubblica; un modo per ricordare i valori alla base del nostro Stato, ma anche per dare il benvenuto ai neo diciottenni. Anche quest'anno l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandra Hofmann ha organizzato un momento di aggregazione che come di consueto ha visto la partecipazione di autorità civili e militari e delle associazioni del territorio.
Abbiamo presenziato alla cerimonia, con il nostro Presidente Angelo Redaelli ed il Consigliere Andrea Mantero, omaggiando i neo diciottenni con un "buono" per partecipare, gratuitamente, al prossimo 30° CORSO BASE di Protezione Civile, da noi organizzato. Un omaggio per far diventare le ragazze e i ragazzi parte attiva della società civile.
A seguire un estratto dell'intervento del Sindaco Alessandra Hofmann: "Oggi celebriamo una Festa della Repubblica molto particolare. Sono ottanta anni, possono sembrare tanti, ma se guardiamo il cammino del nostro paese sono in realtà estremamente pochi e vicinissimi.
Per questo anniversario ho fatto una riflessione, mia mamma ha appena compiuto ottanta anni, è nata l'anno della Repubblica, quindi non è una storia cosi lontana ma recente che ha attraversato e continua ad attraversare le nostre famiglie, i nostri genitori e i nostri nonni. Il 2 giugno 1946 gli italiani ebbero la possibilità di scegliere la Repubblica con il voto e anche mia nonne fece parte di una scelta fondamentale: era emozionata, si mise il vestito buono per quel giorno speciale. Forse lei, come tanti, non si stavano pienamente rendendo conto di quello che rappresentava quel gesto e dei grandi passi avanti che abbiamo fatto".
"Guardate oggi: Monticello ha un sindaco donna, il presidente della Provincia è donna e abbiamo un presidente del consiglio è donna. La democrazia che celebriamo oggi non è casuale, ma deriva da una scelta voluta fortemente da persone che uscivano da anni difficili della guerra, ma hanno deciso di guardare avanti con speranza" ha proseguito Hofmann introducendo la serata e sottolineando l'importanza della ricorrenza degli ottanta anni della nascita della Repubblica Italiana.
Dopo l'esecuzione dell'inno italiano, il momento più toccante della serata è stata la consegna del tricolore e della Costituzione ai diciottenni. Il sindaco Hofmann ha accolto nella comunità dieci ragazze e ragazzi, un gesto semplice ma simbolico che rappresenta un passaggio gigantesco.
E un momento in cui si diventa cittadini attivi, con il diritto di voto e con la possibilità di dare un aiuto concreto alla comunità come impegnandosi nella Protezione Civile.
Il sindaco ha poi chiamato ad uno ad uno i ragazzi che sono stati accolti da un applauso dai molti presenti.
Durante la serata nella palestrina della scuola primaria Aldo Moro il pubblico ha potuto assistere all'esibizione di 5/4 Brass Quintet, un quintetto di ottoni che ha fatto vivere un piccolo viaggio tra la musica.
Partendo da una suite di Giovanni Giacomo Castoldi si è poi passati a Monteverdi, al veneziano Giovanni Gabrieli e alle celeberrime note delle quattro stagioni di Antonio Vivaldi, all'overture del Nabucco di Giuseppe Verdi e la "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni.
Di seguito l'elenco dei neo diciottenni presenti alla serata:
- Brivio Doriana
- Crotti Erica
- Confalonieri Matilde
- De Santi Tommaso
- Dosoli Sofia
- Magni Elisa
- Maiore Tamara
- Pozzi Francesco
- Scaccabarozzi Ambra
- Sormani Sara