CORPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE della BRIANZA
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Casatenovo, 11 Novembre 2015

maxi-esercitazione con i carabinieri del 3° Reggimento Lombardia e la Protezione Civile

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Allestire nel più breve tempo possibile un campo base per far fronte ad una calamità naturale e alle esigenze della popolazione locale, garantendo allo stesso tempo le opportune condizioni di sicurezza.

Le autorità militari, i volontari di Protezione civile intervenuti questa mattina all'esercitazione insieme al prefetto di Lecco Liliana Baccari e al sindaco di Casatenovo, Filippo Galbiati



E' andata in scena questa mattina nell'area fiera di Casatenovo, in località Rogoredo, la maxi esercitazione "Reparto di soccorso", diretta e coordinata dal 3° Reggimento carabinieri Lombardia, in collaborazione con i reparti territoriali dell'Arma e la Protezione civile.

Il generale Silvio Ghiselli, nell'immagine sotto con il maggiore Giorgio Santacroce

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Ipotizzato un evento sismico, già nelle prime ore della mattinata è stato attivato un plotone di soccorso e allestito un campo base, grazie alla copiosa presenza dei militari, che hanno provveduto a garantire la vigilanza dell'area, svolgendo posti di blocco e servizi antisciacallaggio.

I militari spiegano ai ragazzi di terza media come è stato allestito il campo base

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Da sinistra il sindaco Filippo Galbiati, il comandante della PL di Casatenovo, Matteo Caimi,

il maggiore Giorgio Santacroce e il generale Silvio Ghiselli


Fondamentale è stata la collaborazione offerta dal Corpo volontari Protezione civile della Brianza, che ha affiancato l'Arma nell'allestimento del campo base e nelle esercitazioni svolte sul territorio.

Una volta installate le strutture necessarie a gestire l'emergenza - dalle postazioni di comando all'infermeria passando per la cucina e le altre attività di sussistenza- intorno alle ore 10,30 hanno fatto visita al campo gli studenti di classe terza della scuola media Agnesi, che accompagnati dai militari e dai volontari di Protezione civile, hanno appreso direttamente ''sul campo'' come si gestisce una calamità naturale.

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Diverse anche le autorità, civili e militari, che hanno raggiunto l'area fiera per assistere da vicino allo straordinario evento. A Rogoredo sono intervenuti il generale Silvio Ghiselli, comandante della Divisione Unità Mobili carabinieri e il generale Vincenzo Paticchio, alla guida della Prima brigata mobile che - con i Reggimenti e Battaglioni che da essa dipendono - supporta quotidianamente l'Arma territoriale nella duplice attività di tutela dell'ordine pubblico e di controllo del territorio.

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A rappresentare il 3° Reggimento carabinieri Lombardia c'erano - tra gli altri - il comandante, colonnello Andrea Torzani e il maggiore Giorgio Santacroce, alla guida della Seconda Compagnia.

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Il tenente colonnello Rocco Italiano (comando provinciale CC Lecco) saluta il generale Silvio Ghiselli

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Al centro il prefetto di Lecco Liliana Baccari

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E' stato proprio quest'ultimo - sino a settembre 2014 al comando dei carabinieri della Compagnia di Merate - ad illustrare durante il briefing tecnico delle ore 11 svolto dinnanzi alle principali autorità intervenute, i compiti dei cosiddetti ''reparti mobili'', ovvero i Reggimenti e Battaglioni, dotati di ''unità di primo intervento'' chiamate ad intervenire in caso di pubbliche calamità garantendo la messa in sicurezza e la vigilanza dell'area interessata dall'evento, la ricerca e il soccorso di dispersi e vittime, nonchè i servizi antisciacallaggio.

Da sinistra il generale Ghiselli, il luogotenente Michele Gerolin, il prefetto Baccari e il luogotenente Germano Montanari

Le unità di primo intervento dispongono a loro volta di un nucleo sanitario, un plotone specializzato e un secondo di intervento operativo. In caso di calamità naturale - come quella inscenata questa mattina a Casatenovo - è la Prefettura ad attivare lo stato di emergenza, richiedendo l'intervento del comando provinciale carabinieri che a sua volta si rivolge al comando legione.

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Proprio per questo motivo era presente alla mattinata anche la dottoressa Liliana Baccari, prefetto di Lecco, giunta a Rogoredo insieme al tenente colonnello Rocco Italiano, comandante provinciale dei carabinieri.

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In rappresentanza della Compagnia di Merate c'erano invece il luogotenente Germano Montanari - alla guida del Nucleo Operativo e Radiomobile - e il luogotenente Michele Gerolin, comandante della stazione di Casatenovo.

Per l'amministrazione comunale casatese era presente all'iniziativa il sindaco Filippo Galbiati che ha ringraziato l'Arma e la Protezione civile per l'importante opportunità offerta al territorio, rinnovando l'invito a presenziare nuovamente in futuro, tenendo conto anche dell'area che bene si presta, dal punto di vista logistico, a questo tipo di iniziative.

''Queste esercitazioni servono per metterci alla prova'' ha spiegato il maggiore Santacroce durante il briefing svolto nel corso della mattinata. ''Dobbiamo costantemente addestrare e valutare il livello di preparazione del nostro personale affinchè tutto funzioni come di dovere''.

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Quella di questa mattina a Casatenovo è la prima iniziativa di questo tipo che si svolge nel territorio lecchese.