Gli alunni delle medie di Missaglia e Monticello protagonisti di una maxi esercitazione di Protezione civile

 

Missaglia, Monticello

È stata la scuola secondaria di Monticello ad ospitare, questo weekend, l'iniziativa "La scuola scende ... in campo", con il Corpo Volontari Protezione Civile della Brianza e l'istituto comprensivo di Missaglia.

Gli alunni coinvolti nella maxi esercitazione di Protezione civile


Una maxi esercitazione, con l'allestimento di un campo per le emergenze, che ha coinvolto 105 alunni di prima media di Missaglia e Monticello con i volontari del Corpo Volontari Protezione Civile, del Gruppo Comunale P.C. Opera, della Croce Rossa Italiana di Casatenovo, della Croce Bianca Merate e delle Unità cinofile volontarie.

I sindaci Luca Rigamonti e Bruno Crippa


"L'iniziativa si è aperta venerdì pomeriggio con l'allestimento del campo. I ragazzi hanno trascorso qui la notte e questa mattina, impegnati in varie attività" ha spiegato Marco Pellegrini, segretario e portavoce del Corpo Volontari Protezione Civile, sabato mattina.
A scuola, oltre alle tende con le diverse attrezzature sono state allestite anche infermieria, segreteria, posto di comando, sala stampa e ambulatorio psicologico, come in un vero campo creato a seguito di una maxi emergenza.


"In questi campi è fondamentale la presenza di vari servizi, tra cui anche l'ambulatorio psicologico. Nel posto di comando, invece, si prendono le varie decisioni. Gli alunni hanno ricoperto vari ruoli: sindaco, tecnici, comandante di Polizia Locale e di Carabinieri e così via. Abbiamo spiegato loro come interviene la Protezione Civile con gli altri volontari, il ruolo di ciascuno, le varie problematiche. Penso che la parola chiave sia resilienza: ogni cittadino deve sentirsi coinvolto e prestare la propria opera. Grazie a queste iniziative, i ragazzi possono entrare in contatto con le associazioni, responsabilizzarsi, con grande attenzione al senso civico", ha concluso Pellegrini.


Presenti con gli alunni anche i diversi docenti e collaboratori scolastici, con il referente professor Carlo Simone e il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo, Dario Crippa. "È stata un'esperienza meravigliosa per tutti i ragazzi: hanno avuto un contatto diretto con i volontari, che si impegnano per il bene comune della cittadinanza. Nella nostra zona, a rischio idrogeologico, è utile conoscere alcuni accorgimenti per la sicurezza" ha spiegato il dirigente scolastico, mentre i ragazzi erano impegnati nelle varie esercitazioni: la ricerca e il primo soccorso dei "dispersi", lo spegnimento di un incendio, il soccorso con i cani, e tanto altro, mettendosi in gioco in prima persona e apprendendo tante nozioni utili.


A chiudere la mattinata, poi, il saluto di volontari e autorità nell'auditorium della scuola, ringraziati, insieme a docenti e collaboratori, dal dirigente Crippa, che ha ricordato anche la recente ufficialità dell'intitolazione dell'istituto Comprensivo a Rita Levi Montalcini. "Ora il nostro Istituto ha un nome unico, dalla primaria alla secondaria. Grazie a tutti: alla conclusione della mattinata consegneremo anche un piccolo dono ai volontari", ha ricordato. Presente anche l'ingegner Fabio Valsecchi, responsabile del servizio Protezione Civile della Provincia di Lecco.

Il Corpo Volontari di Protezione civile della Brianza


"È stata una giornata importante, frutto di un percorso che avete fatto. Grazie ai volontari e alla loro costanza: per fare queste attività bisogna partire nel modo giusto e arrivare in fondo ancora meglio", ha ricordato, rivolgendosi poi direttamente ai ragazzi. "Dovete essere ambasciatori mettendo in pratica in tutti i campi quello che avete imparato in queste giornate".

Il dirigente Dario Crippa e il responsabile provinciale della Protezione civile, Fabio Valsecchi


A salutare ragazzi e volontari è stato anche il sindaco di Missaglia, Bruno Crippa. "Quando la regione ci avvisa che potrebbe succedere qualcosa, come nubifragi, smottamenti, incendi, noi sindaci iniziamo a preoccuparci. Il nostro territorio è molto fragile. Sapere, però, che una nuova generazione crescerà con la consapevolezza e avendo imparato i comportamenti corretti da mettere in atto è una cosa che ci permette di dormire sonni tranquilli", ha spiegato, lasciando poi la parola al sindaco di Monticello, Luca Rigamonti.

Il segretario Marco Pellegrini e il presidente Cristina Colombo


"Come "padrone di casa" sono onorato che il nostro plesso abbia ospitato questa iniziativa. È vero, siamo tranquilli quando sappiamo che voi ragazzi avete queste conoscenze per affrontare le piccole emergenze. L'anno scorso il nostro comune ha inviato uno dei nostri tecnici ad Accumuli, per dare una mano alle popolazioni colpite dal sisma: ci è sembrato un bel gesto di solidarietà a favore dei nostri concittadini. Quando il nostro geometra è tornato, mi ha portato lo stemma di Accumuli, consegnatogli dal sindaco dal sindaco del paese. Oggi voglio consegnare lo stemma di Monticello a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata"
ha affermato, consegnando lo stemma, insieme a due alunni, al dirigente Crippa, a Fabio Valsecchi, al presidente del comitato locale di Croce Rossa Eros Bonfanti e alla presidente del Gruppo Volontari Protezione Civile della Brianza Cristina Colombo.


Proprio quest'ultima ha poi consegnato una piccola targa ai sindaci, a Fabio Valsecchi, al dirigente e agli insegnanti, al presidente CRI Bonfanti e al referente della Croce Bianca Valnegri, ai volontari del Gruppo Comunale P.C. Opera e delle Unità cinofile volontarie e agli stessi volontari di protezione Civile con la vicepresidente Elsa Comegna. "Grazie a tutti. Ricordatevi di questi due giorni", ha concluso, consegnando poi un attestato di partecipazione a tutti i ragazzi.